lunedì 27 ottobre 2008

BUON INIZIO SETTIMANA !!!

BUON INIZIO SETTIMANA A ME E A TUTTO IL RESTO DEL MONDO ... E A TUTTI I BLOGGER CHE OGNI GIORNO MI DANNO L'IMPUT PER FARE , PER PASTICCIARE E IMPARARE!!

"Se vuoi essere triste, nessuno al mondo può renderti felice. Ma se decidi di essere felice, nessuno e niente al mondo può toglierti la felicità."

Io vorrei saper fare bene questo o qualcosa di simile:






Vorrei lavorare in un ambiente come questo :







Vorrei essere io quella ragazza col grembiule concentrata a creare:





Io penso che ce la posso fare !!Può sembrar facile o impossibile dipende dai punti di vista , ma la mia esperienza mi dice che niente è facile e niente è impossibile !!!

giovedì 23 ottobre 2008

Torta foresta nera








Allora , premetto che la foresta nera a me non mi ha mai convinto,
non ho mai capito l’accostamento delle amarene al cioccolato ,
è un abbinamento che a me non piace , ma mezzo mondo impazzisce per questo cake e allora ho deciso di provarlo.


GIUDIZIO:
A ME L’ACCOSTAMENTO DELLE AMERENE AL CIOCCOLATO CONTINUA A NON PIACERE, ma alla fin fine la torta era buona….una bomba calorica , ma buona!!
Come al solito ( prima che la mia famiglia diventi obesa ) mi sono data appena il tempo di fare qualche foto , dopo di che l’ho porzionata e spedita ad amici e parenti , manco fosse festa !!!!…infatti hanno telefonato tutti chiedendo se avevano dimenticato qualche ricorrenza e solo dopo averli rassicurati mi hanno ringraziato tirando un sospiro di sollievo “ mi credono generosa” , ma è l’unico modo che ho per non sentirmi in colpa davanti ai miei che si strafogano …e non solo però , mi piace condividere con gli altri quel che ho, soprattutto quello che nasce dalle mie mani!!! e comunque ”Nun se po’ pensà de fa’ 3 chili di torta di mercoledì “!!!! hai hai hai hai!!


Intanto vi spiego come ho fatto , poi decidete voi se l’accostamento vi piace ; l’anno il giorno e l’ora in cui farla e con chi condividerla.

INGREDIENTI :

Cake di base:
3 uova
200 g di zucchero
100 g di burro fuso
75 g di fecola
75 g di farina 00
75 g di cacao buono
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 bicchiere di latte
1 pizzico di sale
cacao e burro per imburrare la teglia

Preparazione della base ( meglio se il giorno prima ):

1) Separare i tuorli dagli albumi , mettendoli in due ciotole separate,
2) pesare tutti gli ingredienti
3) passare tutti gli ingredienti in polvere al setaccio :farina , fecola ,cacao, lievito e vanillina , mescolarli insieme e metterli da parte
4) montare gli albumi a neve ben ferma
5) in un'altra ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero e il pizzico di sale , se il composto risulta troppo asciutto versare a filo un po’ di burro fuso
6) quando lo zucchero sarà sufficientemente sciolto finire di aggiungere il burro fuso
7) iniziare a unire le polveri al composto poco alla volta insieme al bicchiere di latte
8) quando avremo amalgamato bene questi ultimi , con una spatola unire poco a poco gli albumi , delicatamente per non farli smontare
9) imburrare e infarinare ( col cacao , non con farina in modo che la torta non risulti poi con delle strisce bianche ) una teglia con diametro di 30 cm
10 ) preriscaldare il forno a 175°
11) versare il composto nella teglia e infornare per 50 minuti circa , a 45 si può fare la prova stecchino
12) lasciare raffreddare prima di tagliare la torta a strati , io ne ho fatti tre ma vanno benissimo 2




INGREDIENTI PER LA BAGNA :

400 g di sciroppo di zucchero ( portare a ebollizione 250 g di acqua e 150 g di zucchero e poi lasciare raffreddare)
kirsh


INGREDIENTI FARCITURA :

500 g di panna da montare
200 g di confettura extra di amarene

1) Montare tutta la panna e dividerla in due parti ( se gli strati sono 2 ci sarà bisogno di meno panna e meno confettura )
2) in una aggiungere la confettura extra di amarene ( io ne ho messa poco sempre per la mia idea che amarene e cioccolato non legano )


INGREDIENTI PER LA COPERTURA :

200 g di cioccolato fondente fuso
ciliegie candite
cacao

1) mescolare alla parte della panna rimasta del cacao a piacere
2) sciogliere il cioccolato a bagnomaria
3) versare il cioccolato fuso su un foglio grande di carta da forno e stenderlo con una spatola, cercando di formare un rettangolo omogeneo non troppo sottile ne troppo spesso e lasciare asciugare,
4) quando il cioccolato si sarà rappreso con delle formine da biscotto ritagliare delle sagome ( nel mio caso i fiori ) e metterle in frigo( mettere da parte in frigo anche i ritagli che resteranno)




Ora abbiamo tutti gli ingredienti per :
montare la nostra torta

1) bagnare il primo strato della base con lo sciroppo di zucchero mescolato al kirsch
2) con una spatola disporre uniformemente il composto di panna e amarene ( metà della dose preparata se abbiamo tagliato la nostra torta in 3 strati )
4) chiudere con l’altro strato della base che bagneremo sempre con lo sciroppo procedendo nello stesso modo del primo
5 ) chiudere con il terzo e ultimo strato che verrà pure inzuppato di sciroppo e rivestito con il composto di panna e cacao ,da ora potete sbizzarrirvi con la fantasia e decorare come più vi piace!!!






domenica 19 ottobre 2008

PASTICCINI DELLA DOMENICA




In Sicila o almeno dalle mie parti c'è un uso , uscire la domenica mattina per comprare i pasticcini , il giornale e la frutta secca , magari non tutti e tre ma uno sicuramente, se no non è domenica ,io questa settimana andando tra i vari blog ho letto quello di Roberto Murgia dove ho visto i cannoli siciliani e le pesche , dolci tipici delle nostre pasticcerie e allora ho pensato di provare a farli e poi ho aggiunto anche delle tartellette di pasta frolla e devo dire che oggi con la produzione industriale che ne è venuta fuori , ho diviso a tutti i miei parenti un vassoietto , per cui nessuno di loro e dovuto uscire per andare a comprare i pasticcini della domenica.

Questo l'esteno dei cannoli ("scorce"in siciliano )



Quelle più scure sono spennelate all'esterno con cioccolato fuso e poi passate nelle mandorle tritate.

per la ricetta vi rimando a my art.

Questo l'esterno delle tartellette :



Ingredienti:
400 g di farina 00
100 g di farina di mandorle (mandorle tostate e macinate col mix)
350 g di margarina
100 g di zucchero a velo
(in mancanza della farina di mandorle usare solo 100 g in più di farina)

Procedimento:
1) Settacciare la farina in un cantenitore capiente
2) unire lo zucchero e mescolare
3) unire la margarina a temperatura ambiente e tagliata a pezzetti
4) con le mani unire tutti gli ingredienti fino a formare una pasta omogenea
6) mettere l'impasto a riposare mezz'ora in frigo
7) dal frigo prelevare piccoli pezzi d'impasto , metterlo sulla spianatoia cosparsa di farina stendendolo col mattarello e tagliandone le forme con un coppapasta.
8) metterle in pirottini di carte sistemandone la forma con le mani
9) cuocere in forno caldo 20 /25 min a 180°









Questo l'esterno delle pesche dolci :



Per gli ingredienti e il procedimento rimando sempre a Roberto perchè non mi sembra giusto appropriarmi di una sua ricetta.







Per completare il lavoro occorre :
crema pasticcera
uva o altra frutta x decorare
crema di ricotta ( che ho usato sia per i cannoli che per metà tartellette)
decorazioni di cioccolato

Questo il risultato finale :

sabato 18 ottobre 2008

MARMELLATA DI NOCEPESCA



In questo periodo mi sono dedicata molto alle conserve , in autunno qui in Sicilia c'è un abbondare di verdure e frutta che molte volte non riusciamo neanche a utilizzare fresche perchè sono veramente troppe e a basso costo , a casa mia poi arrivano direttamente dalla campagna con mio padre che porta carichi inconsumabili .
Però abbiamo avuto sempre il problema di non saperle conservare , mia madre a occhio e croce pensava di conoscere il procedimento , ma puntualmente le sue conserve ammuffivano o acquisivano un sapore strano , cosi mi sono messa alla ricerca dei segreti delle conserve in internet e devo dire che come sempre questo mezzo meraviglioso mi risponde alla grande...dopo questa lunga premessa vi presento la mia marmellata di nocepesca venuta benissimo :

INGREDIENTI:

1 Kg di nocepesca ( ma va bene qualsiasi tipo di frutta , ho provato con le pesche e con le mele e sono venute altrettanto buone )
500 g di zucchero di canna ( o anche meno per chi la preferisce meno zucchetara) ( chi non l'avesse va bene anche quello bianco )
1 bicchiere d'acqua
1 bustina di vanillina
2 chiodi di garofalo
qualche pizzico di cannella in polvere
1 bustina di gelatina in polvere ( quella che si usa sulle crostate )( facoltativo )

PROCEDIMENTO:
1) Sbollentare le nocepesca ( tuffandole in acqua bollente per pochi min )
2) spellarle e tagliarle a pezzettini in una pentola capace
3) accendere il fuoco e farle cuocere con un bicchiere d'acqua fino a portarle a
ebollizione aggiungendo i chiodi di garofalo
4) a questo punto unire lo zucchero di canna e mescolare
5) fare cuocere finchè si raggiunge la consistenza voluta
6) unire la vanillina e la cannella e far cuocere un altro minuto , giusto per
mescolare i sapori
7) mettere la bustina di gelatina sciogliendo perfettamente i grumi che si formano (questo le da una bella consistenza gelatinosa )
8) invasare in barattoli perfettamente puliti e sterilizzati in forno a 100 gradi per 15 min
9) chiudere le capsule e mettere i vasetti sottosopra a raffreddare lentamente coperti.
10 ) la marmellata è pronta !!!!!

giovedì 16 ottobre 2008

CREMA DI LIQUORE CIOCCOLATOSO




Nei giorni scorsi mi sono cimentata nella preparazione di questo liquore , non ne avevo mai fatti e sono rimasta molto soddisfatta del risultato , la preparazione è semplicissima e tutti quelli che l'hanno assaggiato l'hanno gradito molto ! conto al più presto di farlo al caffè , la ricetta l'ho trovata scartabellando tra i vari messaggi del forum di cookaround che è sempre molto utile..

Questo il link :
http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=5379

Questa la ricetta :
1 litro di latte
800 gr zucchero
200 gr di cacao amaro
200 gr di alcool

Far bollire il latte con lo zucchero ed il cacao, mescolando di continuo. lasciar raffeddare ed unire l'alcool. Il liquore è pronto.
Si può usare anche sul gelato o come decorazione di qualche torta

Queste le mie variazioni :
ho messo nella pentola con il latte ,il cacao e lo zucchero sciogliendoli bene con la frusta , dopodichè ho acceso il fornello e ho portato a ebollizione mescolando, appena spento ho aggiunto una tavoletta e mezza di cioccolato fondente ( attenzione questo migliora il sapore e lo rende più cremoso , ma richiede che il liquore sia mescolato sbattendo la bottiglia ogni volta che si usa se no fa dei grumetti) non so per quanto tempo si conserva ( penso alcuni mesi sicuramente in frigo , grazie allo zucchero e all'alcol )ma io ne ho fatta doppia dose ed è già finito tanto è buono !!!!

sabato 11 ottobre 2008

MI MANCHI



Mi manchi..
Mi manchi mentre la nostalgia delle lacrime mi assale.
Mi manchi mentre ascolto muta una nuova condanna.
Mi manchi mentre ti leggo fra le righe del passato.

Mi manchi mentre ti cerco dentro le gabbie mentali dei pensieri usati.
Mi manchi mentre attraverso con lo sguardo il vetro appannato della vita.
Mi manchi mentre ascolto il triste elenco delle assenze.

Mi manchi mentre la voglia di sognare non si ferma di fronte ai muri della consapevolezza.
Mi manchi mentre continuo a bere alla fonte dell'incoscienza e mi ubriaco dei tanti "perché" senza risposta.
Mi manchi mentre cerco di scoprire cosa c'è oltre il muro che, sola, riesco a costruire intorno ad un'emozione.

Mi manchi mentre non c'è più la verità,mentre guardo il tuo nero maglione e mi tuffo nella mia realtà.. mi manchi
Mi manchi, mentre inutile mi appare il tentativo di strapparti dal mio cuore.
Mi manchi mentre forte si affaccia il desiderio che ho di te.

Mi manchi mentre ti cerco dietro il mio residuo orgoglio.
Mi manchi mentre cerco negli occhi altrui la gioia degli occhi tuoi.
Mi manchi mentre scopro che inesorabilmente dentro me tu sei presente.

Mi manchi mentre cerco di andar via da questo inutile giorno.
Mi manchi mentre l'aria si spezza al soffio del vento.
Mi manchi mentre assorbo linvisibile dolore della tua assenza.

Mi manchi mentre scordo il battito del mio cuore.
Mi manchi mentre sola al risveglio mi scaldo alla luce del sole,
mi manchi la notte quando nere le ombre si fanno.

Mi manchi quando cerco la tua ombra lungo il muro,
mi manchi mentre ascolto la tua voce senza suono, e mi manchi sempre quando mi dici sono qui
e allungando la mano non ti trovo.

Mi manchi dopo i silenzi delle notti senza luna, mi manchi come palpito di cuore, come emozione viva e bruciante.
Mi manchi mentre scopro di essere stanca.

sabato 4 ottobre 2008

Nascondersi dietro a un dito

E'inutile negarlo :
"Il puritanesimo è l'insopportabile paura che qualcuno, in qualche parte del mondo, sia felice" , tutti riusciamo a essere molto puritani nei confronti del resto della società...il guaio e che quando tocca noi , siamo cosi buoni da giustificarci sottolineando che qualche piacere nella vita bisogna pur goderselo...del resto e cosi difficile andare ad ammirare la propria gobba....quella degli altri e meglio visibile !!!

giovedì 25 settembre 2008

Aggiornamento

Ho pensato fosse giusto aggiornare la situazione sulla mia lotta al fumo...+ per me che x altri....voglio , tra qualche tempo rileggere quanto questa battaglia sia stata faticosa , ma non impossibile...sto qui ed è il 25 sett ed ho smesso di fumare il 14 sett...11 giorni senza una ..dico una siga tra le maniiiiiiii......chi legge penserà che 11 giorni sono pochi e che potrei ricominciare da un minuto all'altro...ma a me solo il pensiero toglie il respiro , per chiunque voglia smettere dico di non pensarci su tanto...quello che si deve fare è semplicemente non fumare la prossima sigaretta , senza farsi aiutare da tutte le bugie che ci raccontiamo ...che non è il momento giusto , che lo stress di questo periodo non ce lo permette , che già ho 2 chili in + se smetto saranno 4 ...ecc...insomma non prendersi per il c... da soli e semplicemente dire STOP , i primi giorni è stata dura e ancora adesso mi manca la gestualità , il condividere con gli altri fumatori quei riti tipo il caffè , le pause e le chiacchiere , ma ho capito che anche questo può essere sostituito da un sorriso , dalla mia allegria e da quello che ho da raccontare. Adesso ho molto + tempo per tutto , la giornata è lunghissima , non ci sono tutte quelle pause che avevano come scusa la sigaretta , non c'è la noia e in cambio c'è tanta energia e forza che giorno dopo giorno imparo ad usare ed è una bellissima sensazione.

venerdì 19 settembre 2008

Sopravvivere



Oggi mi ha fatto riflettere tanto una parola che mi è stata detta cosi...buttata la come niente fosse...ho chiesto ad una persona come stai e lei ha risposto.." tutto bene tiro innanzi "..e NO , se tiri innanzi non va tutto bene ..io oggi lo so , io che mi sono trascinata per i miei primi 32 anni una vita che aveva come obbiettivo supremo sopravvivere , so che la vita è gioia , è buon umore , interessi , c'è tanto ..tante opzioni che ci rimandano un sacco di emozioni e dipende da noi se arrivano positive o meno. Lasciarsi trascinare giorno dopo giorno dalla corrente senza agire , senza essere l'attore principale della propria esistenza è molto triste e lo è ancor di più se uno non se ne rende conto... oggi ogni mia azione è rivolta alla mia vita , allo scorrere del mio tempo , al movimento del mio corpo nello spazio e tutto protende al dare agli altri e a me stessa quel lampo di luce che prima difficilmente notavo.

martedì 16 settembre 2008

SMETTO DI FUMARE



Sono le 5 e mezza del mattino e sono sveglia dalle 3 e sono andata a dormire all'1 e trenta , niente in questi giorni ha una parvenza di equilibrio , a momenti sembro esaltata in altri troppo moscia...non fumo da domenica sera siamo mercoledi mattina e non avrei mai detto che sarei riuscita a vivere cosi a lungo senza aspirare fumo...ormai era come respirare.

So per certo che non accenderò mai più una sigaretta, anche se adesso muoio dalla voglia di averne una e di aspirarne i fumi fino all'inverosimile , so che non vivrò mai più questa esperienza che sembra sublime ..ma purtroppo diventa un atto di routine che si ripete anche 25 volte al giorno e che lentamente mi stava ammazzando , senza che io minimamente me ne accorgessi. Solo che giuro è difficile pensare di passare il resto della mia vita da sola , perchè la sigaretta è questo : un'amica , un sostegno , un modo di scandire il tempo che passa .
Ottantadue ore senza fumare ,io non le potevo più neanche immaginare , ho 32 anni e fumo da quando ne avevo 13 o forse anche meno , ho iniziato con le calie a scuola che abbinate alle sigarette mi facevano sentire grande ( e menomale che questo connubio e bastato ).
Sono passate 82 ore e a me sembra un tempo infinito , come leggere un testo senza punti ne virgole ,

prima qualche giorno fa tutto era scandito dal rumore dell'accendino ...mi sveglio .trak...prendo il caffè..trak..finisco la colazione ...trak...mi siedo al pc ...trak...due chiacchiere con mia sorella ...trak...è passata solo un'ora da che mi sono svegliata e siamo a 5 e finchè si arriva a notte quel trak..trak..trak...continua e continua..non le conto più , a chi mi chiedeva quante ne fumavo dicevo :" un pacco alcune volte qualcosa in più " e no che non erano più un pacco , erano due o quasi...40 e non ci credo ancora.

Chi fuma non capisce a cosa rinuncia , io spendevo solo in sigarette e inconsciamente mi punivo non comprando nient'altro x me , riuscivo a schiacciare la noia semplicemente non combattendola , ma seguendo le scie di fumo che la mia bocca lasciava andare ...una persona che si è battuta sempre per essere libera , completamente succube dell'invenzione del secolo dei capitalisti.
Pensandoci è assurdo :io pago profumatamente delle aziende e lo Stato per inalare fumo e veleni anche se questo mi è sempre risultato inaccettabile , ma uno che fuma ad un certo punto fa finta di dimenticare , il fumo è una droga e io una tossicodipendente , inutile prendersi in giro e come tutte le droghe ti fa inventare e omettere pur di giustificarla.
Mi fermo qua per adesso , spero che questi giorni convulsi passino presto e che io possa trovare un equilibrio in questa nuova fase della vita.

giovedì 4 settembre 2008

GOMORRA - ROBERTO SAVIANO




QUESTA RECENSIONE NON L'HO SCRITTA IO , MA AVENDO LETTO IL LIBRO PENSO SIA UNA BUONA RECENSIONE E UN MODO X FARLO CONOSCERE A CHI PASSA DAL MIO BLOG E NON L'HA ANCORA LETTO.

Gomorra, di Roberto Saviano e' un libro inusuale. Lo definirei un’analisi approfondita della camorra italiana. A tratti forse romanzata ma sicuramente uno scritto importante per capire come ‘il sistema’ (nominata tale dallo stesso scrittore) è organizzato ed in quali rami opera.


Scopriamo che il sistema non sono ha un’organizzazione formidabile dove non esiste una struttura centralizzata di una o più famiglie che controllano il territorio ma utilizza una forma di lavoro più simile al franchising. Le famiglie ci sono sempre e si occupano dei grandi affari ma poi per la produzione ad esempio dell’abbigliamento ‘tarocco’ viene delegata l’organizzazione alla piccola imprenditoria e naturalmente 'le famiglie' garantiscono il credito finanziario a tutta questa rete di nuovi piccoli impresari.


Saviano ci fa vedere uno spaccato della nostra Italia schifosa ed imputridita da interessi personali, dove le persone si scannanno per la bramosia di potere. Dove non importa se le proprie terre vengono inquinate da rifiuti tossici che nessuno vuole. Parla di persone che con il denaro coprono e mettono a tacere tutto, che sanno giocare sporco fin dai primi passaggi con assunzioni ‘pilotate’ e appalti truccati e ci fa capire che il sistema è ovunque intorno a noi. Il meccanismo funziona perfettamente arrivando a controllare appalti pubblici e privati ed il contrabbando delle commesse tessili del nord per la produzione delle grandi firme della moda.


Il libro è scorrevole. Mi sono piaciute le descrizioni del porto di Napoli e non mancano storie divertenti sui boss come quello che racconta di un 'capo famiglia' che si fa costruire una villa identica a Toni Montana in ‘Scarface’, molto divertente anche la parte dove lo scrittore indica i vari ‘soprannomi’ usati per identificare i malavitosi.


Trovo che Roberto Saviano sia uno scrittore con un coraggio straordinario. Oggi fa parte del gruppo di ricercatori dell’Osservatorio della camorra e l’illegalità e collabora con vari giornali come ‘il manifesto’ e ‘il corriere del Mezzogiorno’.


Da vedere i vari articoli apparsi su Nazioneindiana.com


Frase preferita: “Quando vado al molo di Bausan ho la sensazione di vedere da dove passano tutte le merci prodotte per l’umana specie. Dove trascorrono l’ultima notte prima di essere vendute. Come fissare l’origine del mondo.”


“Tutti quelli che conosco o sono morti o sono in galera. Io voglio diventare un boss. Voglio avere supermercati, negozi, fabbriche, voglio avere donne. Voglio tre macchine, voglio che quando entro in un negozio mi devono rispettare, voglio avere magazzini in tutto il mondo. E poi voglio morire. Ma come muore uno vero, uno che comanda veramente. Voglio morire ammazzato

ENZO BIAGI HA DETTO :
Mi incuriosiva però quanto mi diceva Loris Mazzetti che lo aveva conosciuto a Roma: “C’è in circolazione un libro scritto da un ragazzo di 28 anni che ha venduto più di 700 mila copie, soprattutto tra i giovani, che sta facendo più danni alla camorra che anni di guerra dello Stato. Per questo, oggi l’autore vive sotto scorta”.

Mi è parsa una storia da raccontare, anzi ho pensato che doveva essere la prima intervista del mio ritorno dopo cinque anni in televisione. Così ho letto ‘Gomorra’.

Dovevo pur documentarmi. La prima impressione è stata che mi trovavo di fronte a uno scrittore, vero, e, per quel che conta il mio giudizio, con un grande avvenire davanti. Qualcuno ha detto che è facile raggiungere il successo, difficile mantenerlo. In questo caso, non credo. Piuttosto, il problema di Roberto sarà che in questo Paese il successo non te lo perdonano ed esistono sempre i critici paludati i cui libri, magari, non raggiungono le cinquemila copie di tiratura. La mia età mi ha permesso di trasmettere a Saviano questa modesta opinione e la raccomandazione, a un ragazzo di cui potrei essere nonno, di aspettarsi l’invidia e di non prendersela troppo. Al di là delle sue indubbie capacità di scrittura, colpisce il carattere di un ventenne che comincia ad interessarsi alle vicende di camorra, a seguire i processi, a studiare le carte, a frequentare gli ambienti malavitosi della sua terra con lo scopo di capire e poi raccontare. Ed è stato proprio questo a creargli dei problemi. Roberto Saviano non solo ha ‘denudato il mostro’, ma l’ha saputo spiegare come finora nessuno. Mi è venuto subito in mente uno scrittore che ho molto amato, di cui sono stato amico, Leonardo Sciascia: quanto lui ha saputo narrare la sua Sicilia e le storie di mafia così Saviano è lo scrittore per eccellenza di Napoli e della camorra.

Ho voluto, prima di entrare in studio, passare qualche ora con Roberto, non solo per dargli un po’ dell’esperienza di un vecchio signore, ma per conoscerlo e cercare di capire che cosa spinge un giovane a rinunciare alla propria libertà, a vivere come tutti i coetanei, incontrare la sua ragazza, andare al cinema, prendere un aereo, cenare con gli amici. La prima risposta l’ho avuta dai suoi occhi, intelligenti e curiosi che mi hanno frugato forse per spiegarsi il perché di quell’invito. Chi mi conosce sa che sono abituato a trascorrere con i miei ospiti il tempo necessario per la trasmissione, ma stavolta avrei voluto che la colazione con Roberto, poi il caffè, durassero di più. Anzi, spero che mantenga la promessa di tornare a trovarmi, magari quest’estate in campagna, così avremmo la possibilità di continuare quel discorso cominciato a casa di mia figlia Bice. Dai giovani, anche alla mia età, c’è sempre da imparare. Da Roberto Saviano un po’ di più.

E’ arrivato poi il momento dell’intervista e dalla sua prima risposta ho capito che avevo ragione ad aver voluto inaugurare ‘RT’ con lui. Poco prima ci eravamo messi d’accordo sul finale: gli avrei chiesto se voleva aggiungere qualcosa e lui, che aveva il suo libro infilato tra il bracciolo e lo schienale della poltrona, ne avrebbe letto qualche riga. Invece, a quella mia domanda Saviano ha risposto: “Sono felice di aver potuto dialogare con lei. Se questo è possibile, forse in questo Paese qualcosa è ancora possibile fare.”

E’ stato il più bel ‘bentornato’ che ho ricevuto. Grazie, Roberto.

Scritto da Enzo Biagi per il festival della letteratura di Massenzio in occasione della partecipazione di Roberto Saviano il 21 Giugno 2007

p.s: Roberto Saviano, 28 anni, giornalista e scrittore napoletano, vive blindato da 23 mesi, cambiando continuamente domicilio da quando si è scoperto un progetto per eliminarlo del clan camorristico dei Casalesi. La sua colpa? Aver scritto il libro Gomorra, tradotto in 42 Paesi.



QUESTA è LA COPERTINA DEL LIBRO...ANCHE SE SPERO DI CUORE SIA GIà CONOSCIUTA DA CHIUNQUE !!!

Vinicio Capossela



Che farò lontan da te pena dell'anima
senza vederti, senza averti, nè guardarti
anche lontano non vorrò dimenticarti
anche se è ormai impossibil il nostro amor

Come levare via il profumo al fiore?
Come togliere al vento l'armonia?
Come negar che ti amo vita mia?
Come togliermi in petto questa passion?

E a veder che crudel destino ora ne viene
ma che l'ombra ora ci prenda più mi addolora
Il mio cuore mi dice che non può seguirti ancora
e nemmeno questa angustia sopportar

Come levar alle stelle via il bagliore?
Come impedir che corra il fiume al mare?
Come negar che soffre il petto mio?
Come levar dall'anima questa passion?

Come levare via il profumo al fiore?
Come togliere al vento l'armonia?
Fuori dalle braccia tue sulle ginocchia mie
così levarmi in petto questa passion?
Fuori dalle braccia tue sulle ginocchia mie
così levarmi in petto questa passion?



P.S : Ho scoperto quest'artista da poco , anche se lui sta in giro da un pò...inizio del 2000 credo , mi ha colpito come non succedeva da tempo , mi ha dato molte emozioni ascoltare le sue canzoni , questo jazz leggerissimo si ascolta con piacere ..l'ho postato per farlo conoscere a chi come me magari non l'ha mai ascoltato...penso ne valga la pena !!!

venerdì 22 agosto 2008

WOW ...CI SIAMO OGGI SI PARTE PER LA PUGLIA

Ci siamo , il conto alla rovescia è finito e oggi si parte x le sospirate vacanze....dopo giorni passati al pc a vagliare tutti i possibili scenari che la Puglia può offrire ...oggi si parte , con tanto di itinerario che giuro ho curato nei massimi dettagli...al ritorno posterò i commenti di questa settimana , anche se io virtualmente ci sono già stata dentro una settimana.... ed è bella sta Puglia , si parla cosi tanto dei viaggi religiosi al suo interno che avevo sentito parlare poco di tutti i suoi paesaggi e le sue caratteristiche...cmq porterò testimonianza diretta di questa regione dai toni mediterranei molto simili alla mia Sicilia .
Mi dispiace solo una cosa , che a causa di impegni scombinati non ci sarà nessuno dei miei amici con noi...sarebbe stato bello girare con la mia tribù , ma non si può avere tutto dalla vita...intanto posto le foto di loro che ieri sera ci salutano calorosamente...erano + contenti di noi x questa vacanza , perchè sanno che a causa di impegni lavorativi non facciamo stu tipo di escursioni da anni e sinceramente mi ha stupito e commosso il loro entusiasmo x noi...ciao e alla prox !!!



Torte di mele


Aggiungo le foto delle mie torte di mele che hanno gli stessi ingredienti della ciambella sofficissima che ho già postato con l'aggiunta in superfice di fettine di mele...






MISSIONE COMPIUTA ...con tanto di aggiunta !!

ok per oggi ce l'ho fatta ...ho perso un fedele amico ...sigh !! ( mi viene ancora da piangere ) ma con l'aiuto dello sbattitore ho aggiunto ai panini delle torte di mele.... ( non avete idea in che condizioni sta la mia cucina !!! )
come promesso posto le foto dei panini , ho seguito il procedimento di Adriano di profumo di lievito , x filo e x segno a parte che ad un certo punto ho dovuto rinunciare all'impastatore e continuare con le mani e vi assicuro che è stato un bel risultato...





Complimenti ad Adriano e alle sue spiegazioni
i panini erano morbidi e profumati ( forse dovevano essere solo un pò meno colorati)

Il buon giorno si vede dal mattino !!!



Benissimo...stamattina mi sono svegliata col pallino di fare sti benedetti panini al latte di ADRIANO http://profumodilievito.blogspot.com/2008/04/panini-al-latte.html di cui studio il procedimento da settimane , senza decidermi a farli....cosi oggi che ero in vena appena sveglia mi metto subito all'opera...OK... metto tutto nel robot da cucina ci verso dentro gli ingredienti come da sequenza e fin qui tutto bene , mi giro un attimo e cosa succede ?????? ad un certo punto una nuvola di fumo mi ha invaso il viso....non ci posso credere il mio povero robot da cucina e ito andato , morto , cadavere ...azz !!! come farò senza , mi viene da piangere...non so se sia stato un caso o il mio subnconscio a fare lavorare in maniera immane stu povero piccolo elettrodomestico con la speranza che si rompesse ( mi aveva avvertito un sacco di volte che lui non era adatto ai miei super impasti) ...ADESSO VOGLIO UN'IMPASTATRICEEEEEEEEE !!!!!!!!! la voglio subito, sigh, sigh, sigh..... come farò adesso ....nella disperazione + assoluta e con l'impasto sul tavolo che adesso dovrò lavorare con le mani vi saluto , sperando che arrivino giorni migliori !!!

P.S : CMQ VI POSTERò LE FOTO DEI PANINI , SPERIAMO ALMENO NE SIA VALSA LA PENA !!!!

giovedì 21 agosto 2008

se tu mi dimentichi PABLO NERUDA



Voglio che tu sappia
una cosa.
Tu sai com'è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
ol il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste
aromi, luci, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
chè già ti avrò dimenticata.

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.

martedì 19 agosto 2008

quale allegria ...LUCIO DALLA .




Quale allegria
se ti ho cercato per una vita senza trovarti
senza nemmeno avere la soddisfazione di averti
per vederti andare via

quale allegria,
se non riesco neanche più a immaginarti
senza sapere se strisciare se volare
insomma, non so più dove cercarti

quale allegria,
senza far finta di dormire
con la tua faccia sulla mia
saper invece che domani ciao come stai
una pacca sulla spalla e via...
quale allegria,

quale allegria,
cambiar faccia cento volte per far finta di essere un bambino
con un sorriso ospitale ridere cantare far casino
insomma far finta che sia sempre un carnevale...
Sempre un carnevale.

Senza allegria
uscire presto la mattina
la testa piena di pensieri
scansare macchine, giornali
tornare in fretta a casa
tanto oggi è come ieri

senza allegria
anche sui tram e gli aeroplani
o sopra un palco illuminato
fare un inchino a quelli che ti son davanti
e son in tanti e ti battono le mani.

Senza allegria
a letto insieme senza pace
senza più niente da inventare.
Esser costretti a farsi anche del male
per potersi con dolcezza perdonare
e continuare.

Con allegria
far finta che in fondo in tutto il mondo
c'è gente con gli stessi tuoi problemi
e poi fondare un circolo serale
per pazzi sprassolati e un poco scemi

facendo finta che la gara sia
arrivare in salute al gran finale.
Mentre è già pronto Andrea
con un bastone e cento denti
che ti chiede di pagare

per i suoi pasti mal mangiati
i sonni derubati i furti obbligati
per essere stato ucciso
quindici volte in fondo a un viale
per quindici anni la sera di Natale...