martedì 30 dicembre 2008

SCHIACCIATA CATANESE ( A 'mpanata o a scacciata)

Questa ricetta mi ricorda mia nonna e i capodanni passati nel calore della sua cucina, me la ricordo tutta affannata con la sua bronchite mentre preparava la cena per 30 persone entusiasta di ricevere e coccolare i suoi figli e nipoti e io là sempre tra i piedi a rompere e pasticciare , forse da allora non sento più allo stesso modo l'atmosfera che si creava in quei giorni di festa , non lo so perchè è cosi , ma niente e nessuno può ricreare quella magia che lei mi passava , quella serenità che mi dava guardandola e standole vicina , tutti gli sforzi per rendere queste giornate particolari non mi danno nulla di simile a quello che sentivo allora. Ma ho tante cose diverse oggi nelle quali cerco di credere e spero sempre che le mie figlie ricordino questo tempo con un senso di serenità , calore e protezione come io ricordo quello passato con la mia nonnina , la chiamo cosi perchè era un tappetto di un metro e cinquanta, ma che mi ha donato più di un gigante con il suo grande affetto....un bacio da qui nonna Rosa.
Avvicinandosi la vigilia vi posto la ricetta della schiacciata catanese preparazione tipica per noi siciliani, immancabile durante le feste natalizie ,per farla io uso due tipi di impasti : QUELLO TRADIZIONALE CON LA PASTA DI PANE DI CUI POTETE TROVARE LA RICETTA QUI E QUEST'ALTRO IMPASTO PIù MORBIDO che vi raccomando di provare:

1 kg di farina rimacinata di grano duro
100 g di olio di oliva
30 g di lievito di birra
60 g di zucchero
30 g di sale
800 g circa di acqua

impastare la farina con l'olio , lo zucchero , il lievito sciolto in acqua tiepida ,
quando il tutto sarà amalgamato unire sale e acqua q.b ad avere un impasto elastico e morbido.
Dividere l'impasto in due pagnotte e lasciare lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio ( circa un'ora e mezza ).

Ingredienti per il ripieno( non metto dosi precise perchè io faccio ad occhio , ma penso si capisca dal passo passo con le immagini):

patate tagliate a fettine sottili
broccoli crudi lavati e tagliati a pezzetti
cipolla affettata sottilmente
olive nere sminuzzate
tuma ( pecorino freschissimo) affettata
salsiccia privata del budello e tagliata a pezzetti
pomodori a pezzetti o pelati in scatola
sale, pepe , olio di oliva.



qui la pasta lievitata e pronta per essere stesa



stendere la pasta e sistemare il primo strato sulla teglia precedentemente oliata



sistemarvi sopra lo strato di patate



poi quello di broccoletti



le cipolle



le olive



la salsiccia



la tuma



i pomodori pelati e aggiustare di sale , olio e pepe



chiudere con un altro strato di pasta e bucherellare con una forchetta , oliando tutta la superfice...mettere in forno già caldo a 200-220° per mezz'oretta o comunque finchè la superfice non sarà ben dorata



qui in forno...



e qui il risultato finale...coprire le schiacciate con una tovaglia in modo che raffreddino piano e che gli ingredienti all'interno cuociano ancora con il calore oppure pappatevele subito facendo attenzione a non ustionarvi la lingua...ragààààààààà ve la raccomando , questa è una ricetta al bacio e adesso
vi saluto augurandovi un buon fine anno e che il 2009 vi riservi tante novità positive...ciauuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!


8 commenti:

Kakawa ha detto...

ciao mariella!!
sono solo riuscita a fare un saltino qui veloce veloce perche´ sono in montagna e faccio un po´ fatica a connettermi...questa ricetta mi ispira tantissimo!!...quando rientro andro´ a spulciare anche le altre!!
Buon anno!!!

mariella ha detto...

grazie....e divertiti in montagna...auguri!!!!!

Simone Pergolizzi ha detto...

Grazie per la ricetta, sono un catanese che vive a Trento , per la prima volta oggi ho fatto una scacciata seguendo questa ricetta ed è venuta perfetta! come diciamo noi "m' arricriai"

Simone Pergolizzi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

le patate mangiale fritte,e la cipolla deve essere fresca e nn quella secca

giuseppe bruno ha detto...

a mpanata o schiacciata e chiamata cosi perche e bassa,la si mangiava quando si faceva il pane e si infornava dopo che il pane era cotto.gli ingredienti sono,pasta di pane di farina di semola(no 00)salsiccia(senza semi di finocchio cipolle fresche olive e tuma o pecorino fresco siciliano.poi uno aggiunga quello che crede ma la ricetta originale e questa

Anonimo ha detto...

Ciao, io la superficie la spennello con l'uovo e una spolverata di fecola.

Adalgisa ha detto...

Ho seguito la ricetta per l impasto 800 g di acqua sono esagerati mi sono fermata a 700 g e ho avuto un impasto talmente mollo e appiccicoso che ho dovuto aggiungere altra farina . ciao